Gli ‘incanti’ del Po

Si inaugura il 22 Marzo 2025 a Ca’ Cornera, nei giorni dedicati, ormai per tradizione, alla Poesia, la nuova stagione delle “Pagine sul Po” e molto volentieri rispondo alla richiesta di Gianpaolo Gasparetto di accompagnare le mostre, da lui pensate per il “granaio” della casa colonica nel Delta del Po, contribuendo alla stesura di un programma fatto di suggestioni letterarie e incanti, per tutto il periodo della ‘buona stagione’ primaverile, estiva e del primo autunno.

La poesia, così come le arti visive, la fotografia, il cinema, la musica, che non solo descrivono, ma sono in grado di rendere ‘leggibili’ i sogni, le immaginazioni, le visioni fantasmatiche, le emozioni sono linguaggi che si addicono magnificamente all’ambiente, al paesaggio, all’atmosfera che si gusta nello spazio di Ca’ Cornera, nelle aie, nel giardino segreto, sotto e sopra l’argine e nella golena della Madonnina.
Bene ha fatto chi, facendo riferimento sia a Dante nel Purgatorio, sia a Italo Calvino nelle Lezioni Americane, ha preso a prestito il concetto di ‘fantasia come luogo in cui ci piove dentro’. Il termine ‘fantasia’ deve essere inteso nel senso di sogno, di desiderio, di progetto mentale e di capacità di proiettare il pensiero in una dimensione ‘visibile’, ovvero sensibile ai nostri sensi, tanto da conferire reali brividi e commozione, e possano costituire ‘pagine’ di parole e immagini, da sfogliare e rileggere.

Allora piovano le parole e le immagini portate dai poeti, dagli artisti e da tutti coloro che si occupano di cultura. Confrontandomi continuamente con Gianpaolo abbiamo cercato proposte che, con il sottofondo comune delle tematiche del Po e soprattutto del Delta, fossero diversificate nell’esposizione: la parola poetica che raccoglie le suggestioni del luogo, la parola e la forma nelle tavole della Poesia Visiva, le pagine dei Miti nel racconto e nel saggio, la capacità di dire il silenzio.

Parrebbe impossibile ‘dire il non dicibile’ come è il silenzio, ma gli ossimori sono il sale di un pensiero aperto, che si espone a diverse interpretazioni, un pensiero divergente e creativo.
Tornando a Italo Calvino e alla sua lezione sulla “Visibilità”, si potrebbe concepire che sia maggiormente visibile un soggetto che sia nascosto alla vista?
La visibilità non sta nello sfarzo e nelle grosse dimensioni, né nel gridare, né nella fisicità eccessiva. Ca’ Cornera, questa dimora rurale è appartata nascosta in un’isola di verde nella piatta campagna, eppure la sua visibilità sta nella determinazione di chi vuole portare avanti progetti apparentemente difficili, come sono quelli originati dall’appassionata visionarietà di Gianpaolo Gasparetto e Antonella Bianchi. Un atteggiamento mentale che qui voglio apprezzare e condividere.

È quindi con piacere ed emozione che mi impegno a percorrere la stretta strada bianca, ghiaiata e polverosa nella prossima lunga estate.

Lucia Boni
Febbraio 2025


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